CELEBRAZIONE DELLA VITA, DEL CORAGGIO E DELLA FEMMINILITA’.
TEATRO CILEA GREMITO PER LA TERZA EDIZIONE DI “UNA PASSERELLA PER GRACE”
…..Quando sembra che la vita volga al male
Proprio lì la vita grida che si può cambiare
Perché questo è il solo senso dell’errore
Dare a tutto un nuovo senso per ricominciare
E se ancora quella strada non è chiara
Non temere la percorrerai con me
Ed insieme lungo il viaggio scopriremo
Che Grace c’è!
È racchiuso in queste note l’essenza della terza edizione di “Una Passerella per Grace” – L’Amore che dà la Vita ospitata l’8 marzo scorso al teatro “F.Cilea” di Reggio Calabria. Note scritte e composte per celebrare la forza e il coraggio di tante donne che non si arrendono di fronte alle difficoltà e che, con determinazione, scelgono di mettere in luce la loro vera bellezza interiore. E così hanno fatto le 17 donne che hanno calcato il massimo teatro reggino tra luci, musica, storie, emozioni ed applausi. Donne, mamme, mogli che hanno condiviso il proprio percorso, le sfide affrontate e le vittorie conquistate, creando un’atmosfera di solidarietà e ispirazione. Hanno portato in passerella tutta la loro bellezza, femminilità, ma anche e soprattutto rinascita e riscatto: Patrizia, Maria, Tiziana, Mara, Lisetta, Adele, Cordelia, Daniela, Grazia, Maria Angela, Velia, Mariella, Vanessa, Gioconda, Mariella, Eugenia, Silvia.
Donne che hanno affrontato e continuano a combattere contro il cancro, dimostrando che la bellezza e la forza possono emergere anche nei momenti più difficili. Indossando abiti eleganti (Davida, Color in Motion, Tandem) e gioielli (grazie al contributo della gioielleria reggina King Gold e Ilaria Speranza Collections) hanno aggiunto un tocco di luce alla serata già splendente. Sorrisi luminosi hanno mostrato che la malattia non definisce chi sono. Ogni movimento, ogni gesto è un segno di forza e di speranza che valorizza la loro incredibile resilienza.
Ogni istante della serata – immortalato negli scatti del fotografo Bruno Zumbo – ha avuto un significato preciso, ogni dettaglio ha contribuito a rendere il messaggio ancora più forte: la malattia non è ostacolo alla bellezza.
Una serata benefica organizzata dall’Associazione Grace, in collaborazione con l’Associazione Nuovi Orizzonti, che ha visto al proprio fianco oltre alle Istituzioni del territorio (in partenariato col Comune di Reggio Calabria e patrocinato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, dall’Ufficio Garante regionale della Salute, dall’A.S.P., dal Grande Ospedale Metropolitano, dalla Breast Unit, dalla F.A.V.O. Italia e da Caronte&Tourist) anche tantissime realtà reggine sia pubbliche che private.
Un 8 marzo, curato nei minimi dettagli dal presidente dell’Associazione Grace, Lidia Papisca, e dal Direttore artistico dell’evento Natalia Spanò. Ad aprire la terza edizione, l’esibizione dell’ASD Studio Danza, che ha immesso il pubblico in un’atmosfera coinvolgente (audio e luci a cura di GM Service di Giampaolo Minniti).
La passerella si è trasformata in quadro artistico. Ogni sfilata è stata un’opera d’arte in movimento, un mix di colori, tessuti e forme che hanno raccontato storie uniche. Sguardo fiero e spalle dritte e via al defilè.
Durante la serata, presentata dalla giornalista Elisa Barresi, anche un’anteprima al progetto messo in cantiere dall’Associazione Grace, un docufilm nato dall’incontro tra Lidia Papisca e il regista Antonio Melasi, il DOP Demetrio Caracciolo e l’operatore di macchina Giuseppe Calabrò. Un lavoro che racconta storie di donne che affrontano la malattia con coraggio e determinazione attraverso un linguaggio autentico. Interviste intime – a cura della giornalista Natia Malaspina – che si mescolano a momenti di vita e ad immagini simboliche che restituiscono tutta la forza e l’umanità di queste protagoniste. Un altro momento toccante è stato il video backstage, realizzato dal giovane regista Giuseppe Caracciolo. Le immagini dietro le quinte hanno svelato mesi di preparazione, di emozioni condivise, di risate e commozione. Mesi in cui le 17 protagoniste della serata si sono cimentate anche in un flash mob, coordinato da Eugenia Chindemi del Centro Studi Musicals “The Sparkling Diamonds”, prima in piazza Duomo (lo scorso 22 febbraio) e riproposto sabato scorso per un momento di celebrazione alla vita.
A valorizzare ancor di più le modelle Grace truccatori e parrucchieri che hanno messo in risalto la bellezza di ognuna di loro (Teresa Malara, Nancy Paviglianiti, Laura Marino, Domenica Cambareri, Giorgia Ficara, Giada Fornazar, Maria Lourdes Gagliostro, Simona Romeo, Angelica Princi, Angela Ioculano e Domenico Nasso).
Bellezza trasformata in musica grazie al duo Giuseppe Gullotta e Pasquale Faucitano, pianoforte e violino, hanno toccato le corde emotive del pubblico attraverso una melodia affascinante. Così come ha fatto il compositore musicale Mauro Giamboi suonando e cantando il brano “Grace C’è”.
Momenti di leggerezza e risate con la performance di Pasquale Caprì e Benvenuto Marra.
La terza edizione di “Una Passerella per Grace” ha potuto contare anche sul prezioso supporto del Gruppo Editoriale Diemmecom e del Network LaC. Attraverso un lavoro attento e approfondito, e grazie al presidente Domenico Maduli e della direttrice editoriale Maria Grazia Falduto, LaC Tv realizzerà uno speciale dedicato alla Passerella.
Il progetto dell’Associazione Grace, impegnata a migliorare la qualità di vita delle donne che attraversano momenti di fragilità, come durante le terapie oncologiche o in seguito ad esperienze di violenza, cresce sempre più grazie anche alla collaborazione di un team multidisciplinare di esperti (oncologi, psico-oncologi, estetiste specializzate e altri professionisti) e sta ottenendo consensi anche fuori regione. Recentemente nella capitale è stato presentato il progetto alla Camera dei Deputati presentando anche l’apertura della sezione romana coordinata da Valentina Squillacioti.
Ogni passo sulla passerella è stato portatore di amore, forza, speranza e resilienza.

